Si è svolta oggi, 24 novembre 2020, la prima riunione in video conferenza che ha dato avvio al Gruppo di lavoro sulla sicurezza stradale, attuato con delibera del Direttore Generale dell’ULSS 9 “Scaligera”, Pietro Girardi,  a seguito della Conferenza dei servizi svoltasi a dicembre 2019 presso il Palazzo della Gran Guardia di Verona.

L’obiettivo principale dell’iniziativa è di procedere alla stesura di un documento che contenga proposte concrete sul tema della sicurezza stradale da inviare con spirito costruttivo agli Organi legislativi competenti con l’obiettivo di segnalare tematiche di pubblico interesse, utili anche a rendere la nostra Comunità più sicura sull’intera rete stradale.

La Prefettura di Verona era rappresentata dal Vice Prefetto Francesca De Carlini, per la Regione Veneto era presente la Vice Presidente Elisa De Berti a seguire il Presidente della Provincia di Verona, Manuel Scalzotto, il Presidente della Conferenza dei sindaci dell’ULSS 9, Flavio Pasini, il Commissario della Polizia Locale di Verona Michele Nespoli, in rappresentanza del Comune di Verona, la Guardia di Finanza con il Tenente Colonnello Fabio Ciancetta, il Direttore di ACI Verona Riccardo Cuomo e infine il Vice Presidente di Verona Strada Sicura, Antonio Benedetti.

Questo primo incontro ha gettato le basi su cui condividere idee e progettualità, con il ruolo di VSS vocata ad interventi scolastici di prevenzione attraverso la divulgazione della sicurezza stradale con il progetto STRADA SICURA, evidenziando il fondamentale apporto espresso dalle “nostre famiglie” di giovani vittime della strada e legato alle testimonianze degli atleti di handbike del GSC Giambenini, temi particolarmente cari anche al Direttore Generale Girardi.

Conclusisi i lavori con l’auspicio di una prossima fine del “terremoto Covid”, sarà poi indispensabile riprendere le iniziative interrotte nel corso dell’emergenza sanitaria, aggiungendone di nuove, anche in considerazione degli incidenti stradali mortali accaduti nel post lockdown, chiaro indicatore che le colpevoli imprudenze sempre presenti.

Antonio Benedetti