29 giugno 2005 – 29 giugno 2021

Gli anni trascorrono e nella mia vita professionale ho incrociato molte storie di sofferenza che mi hanno portato a percepire le tensioni emotive delle persone in difficoltà con cui mi rapporto quasi quotidianamente, come peraltro accade anche ad una buona parte dei miei colleghi, del personale sanitario, dei Vigili del fuoco e di tutte quelle professioni chiamate a gestire le forse troppe emergenze del nostro splendido Paese.

Molte delle persone che compongono questa associazione hanno una storia da raccontare, un vissuto di dolore che hanno elaborato e trasformato in gesti “per” qualcosa e mai “contro” qualcuno e questo in virtù di un viatico che li ha inevitabilmente condotti a comprendere che solamente attraverso le mani tese è possibile ritrovare quell’equilibrio di cui tutti noi abbiamo estrema necessità per non condurre una esistenza nell’ombra del ricordo ma nella piena luce di esistenze per tutti noi sempre ben PRESENTI.

Sono trascorsi già sedici anni da quella sera di giugno ma il desiderio di salutare i nostri “cinque stelle” rimane quello di sempre e perciò questa sera, alle 20:30, ci incontreremo alla Chiesa di Lugagnano con qualche nodo in gola ma nella consapevolezza che da quel 29 giugno non meno di 45.000 studenti veronesi hanno conosciuto la loro storia e a seguire quella di Simone e Costanza.

La strada è e rimane pericolosa ma, grazie ai “nostri ragazzi”, gli studenti ora hanno qualche consapevolezza in più e, detto da poliziotto, qualche alibi in meno!

Andrea Scamperle (Segretario)