“ Il 16 settembre ci hanno informato del decesso del Comandante dei Carabinieri Gianpietro Bosetti, morto dopo una breve malattia.
Perché il nostro pensiero va a lui in questo momento?
Dal giugno del 1996 fu di stanza presso la Stazione Carabinieri di Sommacampagna e dal 2005 ne era diventato Comandante fino al trasferimento del 2018 nel bresciano.
L’anno 2005 dice tutto. Era il 29 giugno.
Quella notte il Comandante Bosetti ebbe il difficile e ingrato compito di avvisare noi genitori del tragico incidente in cui avevano perso la vita i nostri 5 figli.
Valeria, Levi, Tobia, Martina e Nicole.
Accompagnato dall’allora parroco don Mario, suonò al campanello della nostra casa e seppe darci quella terribile notizia quasi “senza parlare”, delicatamente.
Se i colleghi e amici ora lo ricordano per le sue non comuni qualità professionali, umane e morali, per la sua capacità di guadagnarsi stima e affetto presso la comunità, anche noi genitori e famiglia tutta ci uniamo di cuore a questi apprezzamenti e siamo vicini alla sua famiglia con immensa comprensione, in questo momento di grande dolore.
Ogni anno, fino a quando è rimasto in servizio sul nostro territorio, in occasione della consegna della borsa di studio “ Per non dimenticare e crescere insieme” istituita da Comune di Sona, il Comandante Bosetti ha sempre partecipato testimoniando a noi famiglie con sincero affetto la sua vicinanza, il suo tenerci nel cuore.
Se: MORIRE E’ SOLO NON ESSERE VISTI
LA TERRA E’ FATTA DI CIELO
MAI NESSUNO SI E’ SMARRITO
Grazie Comandante Bosetti, ci incontreremo in qualche angolo di cielo, in qualche nuvola!
E dia un bacio ai nostri ragazzi.
Marisa-Fernando, Loretta-Luciano, Luisa-Gino, Grazia-Adriano, Alessandra-Lauro, figli e nipoti”