Mercoledì 29 settembre 2021

Con grande costernazione annunciamo che Andrea Conti, nella tarda mattinata odierna,  dopo un incidente stradale dello scorso 20 settembre a Cerro Veronese ad una manciata di metri dalla propria abitazione, si è spento presso il Reparto di Terapia Intensiva dell’Ospedale di Borgo Trento.

Un dolore e un vuoto immenso pervadono la Famiglia e tutta la nostra associazione.

 

________Un primo ricordo___________

23 luglio 1988

Un tragitto in motorino verso i campi da tennis di Cerro Veronese, l’impatto con un’auto che per la “fretta” procedeva in contromano. Una manciata di secondi cambieranno per sempre la vita di Andrea Conti. Dolore, sangue, disperazione, incredulità sono sentimenti che si susseguono frenetici, la corsa in ospedale e la notizia che non potrà più camminare e che dovrà trascorrere la vita su una sedia a rotelle.

Dieci lunghi mesi in ospedale dove imparerà da zero le cose più banali, che tutti noi diamo per scontato: come vestirsi, tenere in mano una forchetta, versare l’acqua nel bicchiere, e poi a casa. Una vita completamente stravolta….

Ma Andrea non si arrende e la grinta che ha ottenuto con lo sport, l’atletica leggera, lo aiuta a non mollare.

Arriva il diploma, trova lavoro e per occupare il tempo libero frequenta un corso di canto moderno e così dedica il suo tempo ad allietare e portare un po’ di gioia agli anziani nelle case di riposo.

Un bel giorno nella sua vita giunge l’amore, Elena, e dopo un anno di frequentazione, il 30 settembre 1995, si sposano. Gli anni corrono poi veloci e il 20 settembre 2002 nasce Veronica, il frutto più grande del loro amore. Un dono, la vita che prosegue e Andrea riceverà una forza immensa con cui affronterà un’altra avventura … l’handbike con il Gruppo Sportivo GIAMBENINI di Pescantina. Gare, vittorie, coppe, medaglie e tantissime soddisfazioni.

Ma l’impegno sociale più grande per Andrea saranno le migliaia di ragazzi incontrati negli istituti superiori di tutta la città e provincia di Verona, dove la sua testimonianza di vita, di resilienza, di grande forza nonostante tutte le avversità, porterà un contributo fondamentale nel campo dell’educazione alla sicurezza stradale, insieme con genitori sopravvissuti ai propri figli e a tutti gli operatori di Verona Strada Sicura: poliziotti, infermieri e vigili del fuoco.

Andrea ci ha partecipato la sua grande anima e la sua essenza vivrà nel “per sempre” dopo aver costruito ponti e aperto strade sempre orientate verso l’amore e il rispetto per la vita in ogni ambito.

Grazie Andrea per ciò di cui ci hai fatto dono.

Annalisa Zanchi (Consigliere VSS)